Claudio Stea ha sempre amato la musica del trombettista sardo Paolo Fresu, eccellenza musicale in tutto il mondo, con il quale ha instaurato un rapporto di profonda stima e ammirazione.

Durante uno dei suoi ultimi viaggi a Bari, i due ipotizzarono un duetto piano/flicorno,

chissà se un giorno questo sogno non diventi realtà.

Nell’attesa qualche immagine dei due insieme.

Paolo, sempre disponibile alle collaborazioni, al di là dei generi, nel 1986 incide una versione in studio del noto brano del cantautore sardo Piero Marras intitolato “Una serata in rima” per l’album Marras in concerto, presente su vinile e musicassetta.

Nella sua Berchidda propone un festival annuale di musica jazz: la manifestazione Time in Jazz in piazza del popolo della piccola cittadina montana. Il successo dell’evento con gli anni oltrepassa i confini berchiddesi divenendo l’attuale manifestazione internazionale giunta alla sua XXXII edizione.

Docente e responsabile di diverse importanti realtà didattiche nazionali e internazionali, suona in ogni continente con i nomi più importanti della musica afroamericana degli ultimi 30 anni. Registra oltre trecentocinquanta dischi di cui oltre ottanta a proprio nome o in leadership, e altri con collaborazioni internazionali (etichette francesi, tedesche, giapponesi, spagnole, olandesi, svizzere, canadesi, greche) spesso lavorando con progetti ‘misti’ come Jazz-Musica etnica, World Music, Musica contemporanea, Musica leggera, Musica antica, ecc. collaborando tra gli altri con Michael Nyman, Evan Parker, Farafina, Ornella Vanoni, Alice, Trilok Gurtu, Gunther Schuller, Negramaro, Stadio, ecc.

Nel 2010 ha aperto la sua etichetta discografica Tŭk Music. Oltre a dirigere il Festival Time in jazz di Berchidda, è direttore artistico e docente dei Seminari jazz di Nuoro; da 2009 al 2011 è stato direttore artistico del festival Bergamo jazz. È stato più volte ospite in grandi organici quali la G.O.N. – Grande Orchestra Italiana, l’ONJ – Orchestra nazionale di jazz francese, la NDR – orchestra della Radio tedesca di Amburgo, l’Italiana Instabile Orchestra, la PJMO dell’Auditorium/Parco della Musica di Roma, l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra dell’Arena di Verona, I Virtuosi Italiani e altri.

Ha coordinato numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori, poeti, ecc. Ha composto musiche per film, documentari, video, per il balletto e il teatro. Dal 1990 al 1993 è sua la tromba nel bumper del promo di Rai 2. Numerosi progetti lo vedono impegnato per oltre duecento concerti all’anno, in ogni parte del globo.


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